
19 ott 2026
I volontari del Corpo Europeo di Solidarietà di Gramigna hanno organizzato un festival presso il circolo Arci Abasoirè nello storico quartiere di Benevento, il Triggio
Benevento, 15 ottobre. I volontari del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) di Gramigna hanno organizzato lo Shared Ground Festival presso l'Abasoirè a Benevento, una serata pensata per riunire nello stesso spazio persone di Paesi, lingue e background differenti.
Il festival è nato dal progetto di realizzazione di una rivista dei volontari. Dopo aver trattato il tema del "terreno comune" (shared ground) attraverso articoli, interviste e fotografie sulla loro esperienza a Torrecuso, il gruppo ha deciso di trasformare questo concetto in qualcosa che le persone potessero vivere insieme, e non soltanto leggere. L'evento è stato coordinato, preparato e organizzato interamente dai volontari, in collaborazione con Abasoirè.
In programma:
Gioco di carte "Find Your Ground": un'attività rompi-ghiaccio in cui i partecipanti hanno completato semplici sfide, come trovare qualcuno che parlasse un'altra lingua o condividesse un hobby.
Gioco del Bingo: una scheda bingo ricca di missioni (come trovare qualcuno con gli occhi azzurri o qualcuno che indossasse gli orecchini) per incoraggiare le persone a conversare.
Ruota della fortuna: i partecipanti hanno girato la ruota per affrontare varie sfide.
Playlist condivisa: brani musicali provenienti dai paesi d'origine dei volontari affiancati a musica locale, con una sessione aperta a tutti in chiusura.
Giochi di gruppo: mimica (charades), giochi di disegno e sfide a squadre organizzati con gruppi misti.
Angolo rivista: una piccola esposizione di articoli, interviste e fotografie dedicati a Torrecuso.
Muro d'arte condiviso: un'opera d'arte collettiva arricchita da disegni, parole e simboli in diverse lingue.
I partecipanti hanno inoltre ricevuto in regalo cioccolatini e adesivi.
Perché é stato importante?
Il festival è stato importante perché aperto alla comunità locale, ai soci ARCI e ad altri volontari, con attività semplici pensate per permettere a chiunque di partecipare, a prescindere dalla lingua parlata.
Inoltre, c'è stato un importante scambio gastronomico di cibi appartenenti a diverse tradizioni culturali.
Per il team organizzativo si è trattato di una lezione pratica di lavoro di squadra e pianificazione. Le storie, le canzoni e le opere d'arte raccolte saranno inserite nel prossimo numero della rivista dei volontari.
