
17 lug 2026
Tre serate di laboratori e performance hanno portato la poesia negli spazi pubblici di Benevento, trasformando la città in un luogo di incontro, creatività e partecipazione.
Nel corso di tre serate tra giugno e luglio, Benevento si è trasformata in una pagina a cielo aperto. Su una coperta stesa sull’erba, qualcuno strappa un giornale in pezzi che diventeranno una poesia. In una stanza silenziosa, le poesie vengono firmate invece che pronunciate. Nell’ultima serata, una piazza si trasforma in un palcoscenico dove i versi prendono vita sotto forma di manifesti viventi.
Questa è stata Poetry Week, tre serate pubbliche e gratuite svoltesi a Benevento l’8 giugno, il 13 giugno e il 4 luglio, nell’ambito di Poetry Goes Outside, un progetto Erasmus+ cofinanziato dall’Unione Europea che riunisce Gramigna APS insieme a Dideas (Spagna), Solution (Francia) e Foundation Parasol (Polonia). Il progetto ha dato vita a una raccolta di poesie provenienti dai Paesi partner, valorizzando la ricchezza e la diversità del patrimonio poetico europeo.
La rassegna si è aperta presso L'Abbazia con un laboratorio di poesia performativa in Lingua dei Segni Italiana (LIS), curato da Parolemute, dove le poesie hanno preso forma attraverso le mani anziché attraverso la voce. Pochi giorni dopo, Piazza San Modesto si è trasformata in uno spazio creativo per Strappi Poetici, il laboratorio condotto da Vik Palmieri, durante il quale giornali e riviste sono stati strappati e ricomposti per dare vita a nuove poesie. La settimana si è conclusa in Piazza Roma con Poetico è Politico, un laboratorio di guerrilla poetry guidato da Fran Allen Zimmerman, che ha trasformato i partecipanti in manifesti viventi attraverso una performance collettiva.
"La settimana è stata un successo perché la poesia è arrivata nelle strade grazie alla collaborazione di tanti artisti, attivisti e performer con cui abbiamo costruito questi eventi. Benevento è una città piena di poesia: dobbiamo solo partecipare di più, e sia questo progetto sia la Poetry Week hanno contribuito davvero a promuovere questo coinvolgimento poetico," racconta Francesca, una delle organizzatrici della Poetry Week.
Tre serate molto diverse tra loro, unite dalla stessa idea: la poesia non ha bisogno di quattro mura per avere un impatto.
Segui il progetto: @poetrygoesoutside






